MANTOVA LAB

Progettare il costruito

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Direttore: prof. Christian Campanella


Vice Direttore: prof. Luigi Fregonese







Commissione scientifica:

Prof. Federico Bucci – Politecnico di Milano

Prof. Luigi Fregonese – Politecnico di Milano

Prof. Andrea Adami – Politecnico di Milano

Prof. Marco Borsotti– Politecnico di Milano

Prof. Lorenzo Jurina – Politecnico di Milano

Prof. Stefano Guidarini – Politecnico di Milano

Prof. Luigi Mario Lorenzo Spinelli – Politecnico di Milano

Prof. Christian Campanella – Politecnico di Milano

arch. Alessandro Campera – Diocesi di Mantova

dott. Gabriele Barucca – Soprintendente SABAP Cr, Lo, Mn

arch. Ricardo Bak Gordon – Bak Gordon Architects -Lisbona

Ing. Stefano Savoia – Contec group – Verona

perchè il Master

Il master part – time di II Livello in Progettare il Costruito si propone di approfondire sia dal punto di vista teoretico che nella reale pratica professionale le complesse tematiche del progetto di conservazione e valorizzazione del patrimonio costruito, con una particolare attenzione all’inevitabile rapporto/apporto del nuovo nelle svariate forme in cui inevitabilmente si propone (dagli impianti all’architettura) quale supporto attivo ai temi dell’utilizzo.

Un patrimonio per il quale lo sviluppo del progetto risulta costantemente in divenire sempre più condizionato da norme e procedure, dallo sviluppo tecnologico, dalle esigenze legate alla sostenibilità, al contenimento, efficientamento e risparmio energetico, da quelle che investono i temi della vulnerabilità sismica e strutturale, dalle tutele da mettere in campo, dall’inevitabile contaminazione tra il nuovo e l’esistente.

Il master si rivolge pertanto a neolaureati e laureati, già attivi nell’attività professionale, che sentano forte l’esigenza di approfondire tematiche mai sufficientemente affrontate e studiate, spesso complesse, frutto di informazioni frammentate e frammentarie lontane da letture e visioni di insieme oggi fondamentali per approcciare, approfondire e sviluppare il progetto per l’architettura esistente. Un progetto da costruire e dedicare non solo ad edifici storicamente attestati e riconosciuti, ma anche e soprattutto a quell’edilizia “di margine” in abbandono alla quale oggi ci si rivolge con maggior attenzione quale quella a carattere industriale, artigianale ed agricolo. Un’edilizia che già occupa suolo prezioso, che già ha stabilito un rapporto stretto con la città ed il territorio, che da tempo è in attesa di riscatto e di nuovo utilizzo.

Progettare il costruito significa oggi riuscire ad acquisire una lettura, la più ampia possibile, di tutte le tematiche che coinvolgono oggi il processo di valorizzazione dell’esistente che necessariamente coinvolge nuove e svariate professionalità, strumentazioni e metodologie in continua evoluzione.

Conoscenza, metodo, strumenti, interdisciplinarità, ambiente, materia, struttura, forma, norma, tutela sono alcune delle parole chiave che compongono la complessità del progetto di architettura dedicato al costruito dalle quali, oggi, un’alta formazione professionale in materia non si può in alcun modo esimere.

 Il Master in Progettare il costruito si avvale della collaborazione con la Cattedra Unesco in Pianificazione e tutela architettonica nelle città patrimonio mondiale dell’umanità del Mantova Campus del Politecnico di Milano.

SBOCCHI PROFESSIONALI

Attraverso il Master, i partecipanti potranno entrare o riproporsi nel mondo del lavoro con competenze nuove e più ampie, acquisendo una conoscenza a tutto campo delle tematiche che coinvolgono l’edilizia esistente, delle modalità di approccio ai temi del progetto di architettura strettamente legate alle tecniche di rilievo e rappresentazione, alle normative esistenti, alla questione della vulnerabilità, all’impiego delle tecnologie d’uso, alle procedure di appalto, al cantiere ed alla sua gestione. Ci si propone inoltre di implementare il più possibile la consapevolezza dell’importanza della costante ricerca di un rapporto virtuoso e non soverchiante tra nuovo ed esistente, non necessariamente esplicitato con la nuova architettura, ma anche e spesso per mezzo della scelta di materiali, finiture, impianti e strutture.

TIROCINIO FORMATIVO

Parte integrante del Master è il tirocinio formativo (500 ore) da svolgere presso studi professionali,  enti pubblici o privati, come Soprintendenze o Fondazioni, o imprese di costruzione.

Il Politecnico ha già individuato alcuni partner che hanno dato disponibilità ad ospitare il tirocinio, altri potranno essere individuati durante il corso, anche in base a singole preferenze di sviluppo.

I partecipanti potranno mettere in pratica le competenze acquisite durante il percorso formativo e orientarsi consapevolmente verso una futura scelta professionale.

a chi è rivolto

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Il Master universitario di II livello è riservato a massimo 20 candidati in possesso di Laurea di Vecchio Ordinamento, Laurea Specialistica /Magistrale di Nuovo Ordinamento in Architettura e Ingegneria.

L’ammissione, subordinata a una selezione a giudizio insindacabile della Commissione, si baserà sulla valutazione del curriculum vitae e su un colloquio individuale, motivazionale.

La domanda di ammissione dovrà essere inviata tramite posta certificata entro il 21 NOVEMBRE 2022 a pecmantova@cert.polimi.it

Per le specifiche relative alla presentazione della domanda di ammissione consultare la sezione: >> info ed iscrizioni

programma

MODULO A – CULTURA DEL PROGETTO, ANALISI E APPROFONDIMENTO STORICO

Questo fondamentale modulo di apertura vuole indagare le ragioni del progetto per il costruito tra conservazione e innovazione ripercorrendo le tappe del progetto contemporaneo che si è occupato della valorizzazione dell’architettura esistente a partire dalla prima metà del XX secolo. Cercare di comprendere le ragioni delle scelte sviluppate ed operate da progettisti molto conosciuti, ma scarsamente indagati e messi a raffronto su queste specifiche tematiche si ritiene debba essere punto fondante e fondamentale per la piena comprensione dello sviluppo del progetto odierno di valorizzazione del patrimonio costruito.

Una lettura attenta e ragionata di ciò che è stato, quale base fondante di una progettazione consapevole, oggi sempre più condizionata e costretta tra norma, tutela e prestazione, che non può però che affondare le sue radici nella ragioni della storia e dell’architettura esistente.

MODULO B – RILEVAZIONE, RAPPRESENTAZIONE INFORMATIZZAZIONE

Altro modulo specificamente dedicato alla piena comprensione del costruito tramite la lettura attenta ed evoluta delle sue geometrie e dei suoi volumi, acquisendo capacità avanzate nel campo della rilevazione e della rappresentazione a tutto campo avvalendosi delle più avanzate metodologie e strumentazioni oggi disponibili sul mercato. Il modulo fornirà basi solide per acquisire tutte le capacità e le competenze necessarie alla presa in carico delle geometrie in 2D e 3D delle architetture esistenti sviluppando inoltre i temi della fotogrammetria e della modellazione.

MODULO C – NORME E PROCEDURE DI AUTORIZZAZIONE

E’ un modulo espressamente dedicato alla presa d’atto dello stato dell’arte in merito alla normativa ed alle procedure autorizzative che oggi interessano il patrimonio costruito.

L’ampio campo di riferimento chiarirà e definirà le modalità di approccio alla predisposizione del progetto e delle autorizzazioni da ottenere sia nell’ambito dei beni sottoposti a tutela ex Dlgs 42/2004 che nell’ambito urbanistico corrente, toccando inoltre le tematiche della rigenerazione urbana e della tutela paesaggistica. Ancora si affronteranno le problematiche in ambito di lavori ed appalti pubblici.

MODULO D – VULNERABILITA’

Uno dei temi certamente più complessi alla base di qualsiasi intervento che coinvolge oggi l’edilizia esistente. Questo modulo non vuole certamente formare figure specialistiche nel settore, ma fornire le basi e gli strumenti indispensabili alla piena comprensione della morfologia strutturale di un edificio, alla conoscenza della normativa che ne condiziona l’utilizzo, alla ricerca di soluzioni percorribili e compatibili nello sviluppo del progetto di miglioramento strutturale.

Sulla base della piena comprensione della genesi costruttiva di un edificio, di una precisa e dedicata attività di rilevazione e modellazione, sarà possibile sviluppare e identificare le tecniche tra le più idonee da mettere in campo per la salvaguardia strutturale delle architetture esistenti sempre nella piena consapevolezza del futuribile condizionamento che tali scelte tecniche, inevitabilmente, eserciteranno nel rapporto tra forma e struttura e conseguentemente tra nuovo ed esistente.

MODULO E – TECNICHE, PRODOTTI, IMPIANTI E AZIENDE

Un modulo decisamente dedicato alla pratica di cantiere ed alla costruzione del progetto di intervento che coinvolgerà aziende specializzate nei vari settori dell’edilizia dedicata al costruito acquisendo conoscenza su prodotti e tecniche dell’oggi e del domani.

Si affronteranno inevitabilmente i conseguenti temi legati alla sostenibilità, ai criteri ambientali minimi, alle questioni legate all’adeguamento impiantistico tra norma e progetto, con un occhio di riguardo agli edifici sottoposti a vincolo ex Dlgs 42/2004.

MODULO F – PROGETTO E CANTIERE

E’ il modulo conclusivo di sintesi, ma anche di pieno sviluppo del progetto per il costruito, all’interno del quale si affronteranno i reali argomenti che coinvolgono i temi della conservazione e della valorizzazione. Un progetto fondato sulle solide basi della conoscenza preliminare frutto di forte interdisciplinarità a livello conservativo, strutturale, compositivo, urbano, d’uso.

Ripartendo dall’approccio culturale e dagli strumenti acquisiti nello scorrere del master, si andranno a valutare criticamente scelte e sviluppi progettuali nel contemporaneo.

Il modulo prevede inoltre una conclusiva fase squisitamente operativa a diretto contatto con il cantiere, con la sua organizzazione e gestione, con i suoi problemi, con i temi legati alla sicurezza.

A Bruno - Rivoli

struttura e calendario

Il Master di II Livello in Progettare il costruito ha la durata 12 mesi (dal 16 gennaio 2023 al 20 gennaio 2024) ed è strutturato in modalità part-time verticale: due giorni continuativi alla settimana (venerdì 9.15-13.15/14.15-18.15 e sabato 9.15-13.15), rendendo compatibili le esigenze di formazione con lo svolgimento della propria attività lavorativa.

Il Master si articola nei moduli didattici descritti nel PROGRAMMA, frequentabili anche singolarmente. In totale sono previste:

•500 ORE DI CORSI E SEMINARI, di cui una parte come lezioni frontali e in parte come esercitazioni pratiche e lavori di gruppo su un caso studio

500 ORE DI STUDIO INDIVIDUALE

•500 ORE DI STAGE, presso importanti società di architettura, engineering,  imprese di costruzioni o enti come Soprintendenze, in modo che lo studente possa acquisire specifiche esperienze pratiche. La scelta dell’ente ospitante avverrà in base alle preferenze del corsista e in seguito a colloqui individuali con le aziende proposte.

Complessivamente sono previste 1500 ore, corrispondenti a 60 CFU, Crediti Formativi Universitari.

Lo stage, concordato singolarmente tra partecipanti ed enti ospitanti su tempi e modi, si potrà sviluppare a partire da marzo 2023 a dicembre 2023.

Le lezioni si terranno prevalentemente in lingua italiana, ma alcune lezioni potranno essere svolte in lingua inglese, a seconda del docente se internazionale.

Il corso è in presenza. Alcuni moduli formativi potrebbero però essere impartiti in modalità on-line, per consentire la conclusione di  attività già iniziate, qualora, per cause di forza maggiore, la sede del Master dovesse restare temporaneamente chiusa.
 
MODALITA’ DI FREQUENZA

La frequenza al Master è obbligatoria per almeno il 75% delle attività previste. Specifiche sulla frequentazione dei singoli moduli all’indirizzo hesutech@polimi.it o contattando 0376317015.

quota di partecipazione

La quota di partecipazione al Master è di 7500 euro, suddivisa in tre rate da 2500 euro (15 dicembre, 15 aprile, 15 agosto 2023). 

Il costo comprende la tassa di immatricolazione al Politecnico di Milano, pari a 500 euro (la tassa non verrà restituita in nessun caso). 

Per eventuali agevolazioni consultare i Bandi a livello regionale, che offrono diverse tipologie di finanziamento per l’iscrizione a Master universitari di II livello: siamo disponibili a supportarvi per eventuale documentazione necessaria.

Si valuta la possibilità di attivare contratti di sponsorizzazione, bandi di finanziamento per apprendistato e di alta formazione con società, ditte o istituzioni che vogliano formare il proprio personale. Esiste la possibilità di stipulare convenzioni.

titoli e certificati

Al termine del corso, al superamento dell’esame finale, verrà rilasciato il diploma di Master universitario di II livello in Progettare il costruito.

L’esame finale consisterà nella presentazione e discussione di un elaborato redatto in base ai contenuti del Master.


CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI (CFP)

Agli architetti iscritti all’Ordine, il Master rilascia 20 Crediti Formativi Professionali (CFP)

info ed iscrizioni

come iscriversi

Il Master universitario di II Livello è rivolto a 20 candidati in possesso di Laurea di Vecchio Ordinamento, Laurea Specialistica /Magistrale di Nuovo Ordinamento in Architettura e Ingegneria.

Per i candidati stranieri saranno considerati validi i titoli equivalenti nei rispettivi ordinamenti di studio.

La commissione si riserva di ammettere candidati in possesso dei suddetti titoli in discipline diverse da quelle sopra specificate, quale il Master possa costituire un completamento alla formazione del candidato.

L’ammissione al Master, subordinata a una selezione a giudizio insindacabile della Commissione, si baserà sulla valutazione del curriculum professionale e della documentazione fornita. Il colloquio individuale, motivazionale, potrà essere svolto anche in modalità telematica.

Per partecipare al Master Universitario “Progettare il costruito” è necessario inviare, insieme alla DOMANDA DI AMMISSIONE (clicca per scaricare), i seguenti documenti:

* Candidati italiani / stranieri con titolo di studio conseguito in Italia

  • copia del documento di identità in corso di validità;
  • copia del Diploma Supplement o Certificato di Laurea rilasciato dall’università di provenienza con indicazione degli esami sostenuti
  • Curriculum Vitae, che dovrà riportare la dichiarazione * “Autorizzo il Politecnico di Milano al trattamento dei dati personali contenuti nel mio curriculum vitae in base all’art.13 del D.Lgd. 196/2003 e all’art. 13 GDPR 679/16”.

*Cittadini italiani/U.E. con titolo conseguito all’estero

  • Autocertificazione relativa all’identità personale (cognome e nome, data e luogo di nascita, nazionalità e residenza);
  • copia del documento di identità in corso di validità;
  • Fotocopia del titolo accademico conseguito oltre ad un certificato da cui risultino le votazioni riportate nei singoli esami di profitto o Diploma Supplement (all’atto dell’immatricolazione dovrà essere consegnata la Dichiarazione di Valore in loco rilasciata dalla Rappresentanza italiana all’estero competente per territorio o attestazione rilasciata dai Centri Enic/ Naric);
  • Curriculum Vitae * (vedi sopra).

* Cittadini extra U.E. con titolo conseguito all’estero

I cittadini stranieri non comunitari dovranno presentare all’ Ente Gestore, almeno 30 giorni prima dei termini di chiusura iscrizione:

  • copia del titolo di studio posseduto in lingua originale e relativa traduzione in italiano/inglese/francese o spagnolo;
  • copia dei transcripts con l’elenco degli esami in lingua originale e relativa traduzione in italiano/inglese/francese o spagnolo o Diploma Supplement;
  • copia del passaporto in corso di validità;
  • Curriculum Vitae * (vedi sopra).

L’Ente Gestore trasmette tutta la documentazione sopra elencata per la valutazione dei titoli, ai fini della partecipazione al Master universitario, al Politecnico di Milano, Servizio Master e Formazione Continua entro i termini di chiusura del presente bando, secondo quanto disposto dalla nota MIUR/MAE “Procedure per l’ingresso, il soggiorno e l’immatricolazione degli studenti richiedenti visto ai corsi della formazione superiore in Italia per l’anno accademico 2019/20”

Il Servizio Master e Formazione Continua comunica l’accettazione dello studente e l’esito delle prove di accesso, ove previste, alle Rappresentanze competenti, per il perfezionamento della documentazione relativa al titolo di studio, necessaria ai fini del rilascio del Visto di Ingresso. 

A seguito della conferma di accettazione da parte dell’Ateneo, i candidati presentano il titolo di studio alla Rappresentanza Diplomatica, per i prescritti atti consolari.

TUTTI GLI STUDENTI AMMESSI al Master Universitario Progettare il costruito devono presentare all’ Ente Gestore del corso (hesutech@polimi.it),

entro il 15 dicembre 2022:

  • autocertificazione titolo di studio, scaricabile dal sito web di Ateneo qui
  • pagamento online del bollo di immatricolazione
  • copia del passaporto/documento di identità
  • copia del permesso di soggiorno se richiesto (per i cittadini stranieri extra UE)

In aggiunta alla documentazione sopra elencata, gli STUDENTI CON TITOLO DI STUDIO CONSEGUITO ALL’ESTERO dovranno presentare:

  • Dichiarazione di Valore o Attestazione di Comparabilità CIMEA per i titoli stranieri

partner

in programmazione

FAQ - domande frequenti

1- DOMANDA:

  • Quali documenti posso presentare per attestare la mia laurea conseguita in Italia?

RISPOSTA: Sono accettati documenti che attestino la conclusione di un ciclo di studi universitario (Nuovo Ordinamento e Vecchio Ordinamento), in seguito all’esame finale ed alla discussione della tesi,  pertanto sono ammessi:

  1. Diploma Supplement
  2. Certificato di Laurea con indicazione degli esami sostenuti, rilasciato dall’Università in cui si sono effettuati gli studi.
  3. Autocertificazione di laurea con indicazione degli esami sostenuti.

La dichiarazione sostitutiva del certificato di laurea, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, ha lo stesso valore del certificato originale. I dati riportati nell’autocertificazione devono potere essere verificati dalla Pubblica Amministrazione e quindi non è possibile autocertificare il conseguimento di un diploma di laurea ottenuto all’estero. Se i dati presenti nell’autocertificazione di laurea non risultano essere veritieri, si decade dai benefici ottenuti tramite la dichiarazione.

E’ necessario allegare la copia di un documento di identità valido.

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2 – DOMANDA:

  • Sono previste sospensioni nel calendario delle lezioni?

RISPOSTA:

Sì, le lezioni saranno sospese durante le festività e nel mese di agosto.

Per quanto riguarda il tirocinio presso Aziende ed Enti, l’eventuale sospensione estiva dipende dagli accordi presi inizialmente con gli enti ospitanti e dalle loro chiusure programmate.

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